Un’uscita di DdG per prendersi cura

a Francesco in Rovereto – 20/21 gennaio 2023

“Hai riflettuto sulla responsabilità che comporta la cura di anime che vuoi assumerti?”

Recita così un passaggio della cerimonia di investitura di Capo Unità, il quale si assume l’onore e l’onere di camminare a fianco di ogni ragazzo ad esso affidato, custodendone il mistero e portando alla luce il suo tesoro più nascosto. Ma per un buon servizio verso i ragazzi, per una cura paziente ed un’azione perseverante, è importante anzitutto la cura di se stessi mediante un continuo confronto tra capi, un continuo discernimento con chi può vedere ed osservare le cose da altri punti di vista oltre al proprio, con Dio che parla anche attraverso i miei fratelli; per tutti questi motivi venerdì 20 gennaio scorso, dopo la Santa Messa di Gruppo in onore del nostro patrono San SEBASTIANO, Marusca, Giacomo, Fabio, Francesco, Paola, Geremia, Gioia, Enrico, Jessica, Lucia, Alice, Chiara, Maddalena, Emanuele e Matteo, sono partiti a piedi, zaino in spalla, alla volta di San Francesco in Rovereto. Cito i nomi perché proprio quella sera, durante la celebrazione i nostri cuori hanno ascoltato il Vangelo di Marco che parlava di come Gesù chiama a se gli apostoli: nel momento in cui io capo educatore scout chiamo per nome i miei ragazzi, è perché li ho accolti nel mio cuore e li ho pensati per un progetto chiaro.. e nemmeno uno di loro sarà mai dimenticato: anche i capi che non erano presenti, occupano un posto al quale potranno sedersi non appena sarà loro possibile.

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Il senso dell’uscita dei Passaggi

Castelcavallino – 15/16 ottobre 2022

Cosa rende ogni volta l’uscita dei Passaggi unica, irripetibile, inconfondibile e memorabile?

Anzitutto l’odore delle tende che puntualmente vengono riaperte dopo le avventure estive e che per una notte cullano i timori, le paure, le speranze, la gioia di ciascuno di noi nel momento in cui riprendono le attività scout…

C’è poi il rumore degli spari dei cacciatori di primissima mattina: ci ricorda come la passione per ciò che facciamo è capace di tirarci giù dal sacco a pelo anche in mattinate dove sarebbe più logico e razionale riposarsi e godersi la casa.

C’è poi lo sguardo attento sui ragazzi e ragazze del gruppo che guidati dai loro capi educatori vivono con la propria specificità momenti di crescita, di divertimento, di relazione, di successi, di fatiche, tutto con un senso e mai fine a stesso.

C’è poi il toccare con mano quello che una capo gruppo e il suo vice sono chiamati a fare: lavorare per la Continuità e la Comunità all’interno del proprio gruppo scout, dove alla fine con gioia ma anche con fatica, dibattiti, contese, notti insonni, messaggi mai inviati, ogni capo trova il suo posto per Servire….secondo volontà e vocazione rispondendo Sì a una chiamata che non deve mai mancare da parte di noi adulti verso i giovani.

Infine il gusto di condividere il pasto con chi nonostante l’età, gli anni, i figli, il servizio svolto, l’uniforme dismessa, per il semplice fatto di essere amici e volersi bene, accetta di buon grado l’invito a trascorrere una giornata in uscita… non un’uscita qualsiasi, ma l’USCITA DEI PASSAGGI.

Il celebrare il passaggio rappresenta l’attenzione ai cambiamenti che prima di tutto avvengono in noi stessi, accompagnati da chi ci osserva con sguardo di amore e fierezza.

E allora rileggendo il Vangelo, mi domando: il Figlio dell’uomo, se fosse venuto a CastecCavallino lo scorso week end avrebbe trovato che cosa? La FEDE … o meglio… Persone capaci di cambiare e camminare con la certezza che il Signore è tra noi e si manifesta attraverso una cucina trappeur ben fatta, una liturgia vivace, una cerimonia intensa, una persona bella, il sorriso di un bambino, lo sguardo comprensivo di un genitore, lo scambio di pace tra cuori inquieti.

Questo è stato per me il senso di questa uscita dei Passaggi!

Buona strada e buon 35° anno scout insieme !!!!

CARO SAN GIORGIO TI SCRIVO…!

Fossombrone 18 aprile 2021

Domenica 18 aprile 2021 alle 8:45 ci siamo ritrovate tutte noi guide, nel parcheggio dell’ospedale di Fossombrone, dove ci hanno accolto le nostre ragazze della staff che ci hanno misurato la temperatura e hanno fatto firmare ai nostri genitori.
Prima di andare a messa siamo andate in un campetto vicino al parcheggio, dove abbiamo fatto le preghiere della guida, ogni squadriglia si è presentata, abbiamo fatto un ban e poi è arrivata Cleolinda che era la principessa che San Giorgio doveva salvare, e poi è arrivato il drago che l’ha rapita, e lei ci ha chiesto di salvarla. Alle 9:30 siamo andate a messa nella chiesa di Sant’Antonio, dove ci hanno ben accolte.
Terminata la messa ci hanno dato delle cartine dove dovevamo trovare le coordinate e poi potevamo partire per cercare le varie tappe che poi ci aiutavano a salvare la principessa. Abbiamo pranzato alle 13:15 circa tra le mura di Fossombrone (città bellissima da visitare) e proprio nel punto dove eravamo noi si vedeva tutto il panorama e quindi era tutto bello.

Dopo aver pranzato le ragazze della staff ci hanno detto delle cose, anche di altri riparti di varie zone della nostra provincia, come Pergola, Urbania, Fano… Noi proprio in memoria di San Giorgio dovevamo formare la parola SAN, quindi ci siamo messe per terra e le aquile hanno formato la lettere S, le pantere la lettera A ed infine i leopardi la lettera N.
Appena terminata questa missione ci siamo rimesse in cammino, proprio per andare a salvare la principessa. Abbiamo fatto la strada tutta in salita, è stato un po’ faticoso però ci siamo riuscite. Appena arrivate in questo bellissimo prato, nel mentre che arrivarono le aquile, noi delle due squadriglie già arrivate ci siamo riposate un pochino. Dopo che sono arrivate le due squadriglie la Jessica (Capo Riparto) ci ha consegnato ad ogni squadriglia delle mollette con dei colori diverse e il gioco era prendersi tra squadriglie e chi alla fine aveva più mollette, doveva andare a salvare la principessa dal drago.
La squadriglia con più mollette erano le pantere (25 mollette), i leopardi secondi con (21 mollette) ed infine le aquile con (9 mollette). Così le pantere sono andate a rapire il drago e noi della sq. leopardi e aquile siamo andate ad assistere e a fare il (tifo).
Giovanna ragazzina della sq. pantere è riuscita a prendere il drago e così siamo riuscite a salvare Cleolinda. Successivamente abbiamo fatto una foto di riparto e poi siamo andati a fare dei gridi di squadriglia e la staff ci ha detto delle cose e il programma per domenica 25 aprile 2021.

Bè che dire di questa meravigliosa giornata? C’è solo una frase per descrivere la giornata cioè MAGNIFICA.

Buona Caccia!

Emma Possanza
Sq. Leopardi

ANCORA GIOCHI INVERNALI…VOCE ALLE PANTERE!

Calcinelli – Parco Unicef 07 MARZO 2021

Quest’anno i giochi invernali sono stati molto… particolari! Onestamente non saprei come definirli perché quelle di quest’anno sono state le mie primissime guidiadi e sono state particolari per via del covid, ovviamente. Abbiamo passato tutta la giornata a igiennizzarci le mani e a mantenere le distanze ma non preoccupatevi, ci siamo anche divertite!

È meglio che vi racconti tutto dall’inizio… io sono una pantera e nella mia squadriglia quel giorno eravamo in cinque. Siamo arrivate di mattina e con zaino in spalla ci siamo subito messe in cammino per il parco dei cigni, dove avevamo lasciato tutto l’occorrente per fare la nostra costruzione come pali, traversine e cordini. La costruzione che noi pantere abbiamo realizzato era una specie di scala, con dei pali in basso e delle traversine in alto messi orizzontalmente e uniti da due treppiedi alti; tutto questo unito con delle legature quadrate (che si sono rivelate ben fatte e a prova di cedimento, durante i giochi). Il risultato finale non era niente male: una gigantesca piramide!
La cosa più divertente ma anche la più spaventosa è stata testare la solidità della struttura, facendo salire prima le più magroline, poi le ragazze grandi; insomma, era divertente vedere le facce spaventate di chi ha provato a salirci, figuriamoci scavalcare dall’altra parte! Esatto, la nostra costruzione era strutturata a scala perciò bisognava pure scavalcarla ma lo spazio per passare da una parte all’altra era un po’ troppo grande; probabilmente le ragazze più basse non ce l’avrebbero fatta a passare da una parte all’altra. Ricordatevi che i problemi sono sempre dietro l’angolo, così dopo 10 minuti a interrogarci su come trovare una soluzione abbiamo aggiunto una trave dove mettere i piedi per scavalcare con più facilità. Problema risolto, facile, facile!
Dopo aver completato la nostra “scala omicida” (soprannome molto simpatico dato da noi pantere) abbiamo pranzato e ci siamo un po’ riposate. Il mio momento preferito della giornata è stato proprio quello dove abbiamo giocato; pure le altre squadriglie hanno fatto delle costruzioni anche perché delle guidiadi con una sola attrazzione non si sono mai viste da nessuna parte.
Il percorso da seguire durante il gioco era semplice: si cominciava dalla struttura dei leopardi, ci si impigliava in quello costruito dalla staff, si passava per il ponte e si arrivava alla costruzione delle aquile, si concludeva alla nostra scala omicida. Alcune ragazze hanno ripetuto il percorso due volte, per via della mancanza di alcune squadrigliere quel giorno. Devo ammettere che è stato faticoso, ma almeno io non l’ho fatto due volte!
Dopo avere aspettato che tutto il riparto si riprendesse, ci sono state le premiazioni: noi pantere terze, i leopardi secondi e le aquile prime… ma aspettate un secondo!!
Le pantere sono arrivate seconde per via di una deviazione fatta dalla staff “scegliete una persona a squadriglia che careggierà di nuovo per ribaltare i risultati delle premiazioni”. Nelle pantere mi sono offerta io, dato che non avevo fatto il doppio turno, per cui ho careggiato di nuovo e ottenuto il secondo posto, i leopardi si sono classificati terzi e le aquile soon rimaste prime… meglio di niente!!
Questa giornata è stata fantastica, dubito che la dimenticherò facilmente ma è sempre meglio trascriverla, non pensate?!

Caterina Rossi
Sq. Pantere

IL RIPARTO GUIDE AI GIOCHI INVERNALI 2021

Calcinelli – Parco Unicef 07 MARZO 2021

La domenica mattina, visto che non ci sono impegni scolastici, è sempre bello rimanere un po’ di più a letto a poltrire con la famiglia, la tentazione di rimanere nel letto e non rispettare l’impegno con le amiche guide è molto forte, tentazione che svanisce appena mi ritrovo con loro ancora assonnate sotto il cappellone.

I giochi di domenica mattina si sono svolti in una fresca giornata assolata, il parco, ancora bagnato dalla pioggia del giorno prima, è stato l’arena delle sfide tra aquile, leopardi e pantere.

I giochi sono stati molto divertenti, ancor più per le aquile, la mia squadriglia, che ne sono uscite vittoriose! Il gioco più difficile è stato quello della mia squadriglia, l’arrampicata nella parete di corda che non tutti riuscivano a fare perché non era super stabile. Invece quello più semplice, secondo me, è stato quello delle pantere, che era simile al nostro però con i pali.
E’ stata una piacevole giornata da ripetere senz’altro!!

Emma Pascucci
Sq. Aquile

IL DUPLICE SIGNIFICATO DEL COLORE ARANCIONE

28 febbraio 2021 – Calcinelli

Da qualche mese ormai il colore arancione, a causa della pandemia in corso, ci preoccupa perché significa isolamento, restrizione, timore!! Ma uno scout, il quale fa suo lo stile della ricerca e dell’esplorazione, va a fondo nel significato delle cose e allora ecco che riesce sempre a prendere il buono nelle situazioni difficili.

Se prendiamo una lente di ingrandimento, troviamo un ulteriore significato relativo a questo colore: è il colore per identificare l’ambiente GRUPPO!! E che cos’è esattamente il gruppo?

“Il Gruppo è l’organismo educativo fondamentale per l’attuazione del metodo scout”
… recita lo statuto associativo.

Il gruppo è l’ambiente di crescita che permette la continuità nella proposta educativa che oggi facciamo ai nostri ragazzi: è progettualità, è tradizione, è speranza, è un percorso che tiene conto del passo di ogni componente che diventa membro di questa bella famiglia.

Non solo: l’arancione nasce dall’incontro di due colori: il giallo, come il sole che ieri ha accompagnato le ore trascorse insieme e il rosso, ovvero la passione che nasce silente nel cuore fin da piccoli, fino a diventare spirito di servizio una volta cresciuti e divenuti capi educatori scout !!!!

Quindi se ripenso alla mattinata di gruppo trascorsa ieri, il colore arancione assume il significato di forza, fratellanza, unione e tanta bellezza !!!!

Come ogni famiglia che si rispetti, ci siamo radunati, come non facevamo da un po’, adottando tutte le procedure di sicurezza anti-covid; abbiamo raccontato attraverso pensieri, disegni, dediche e lavori, di nostri fratelli tornati alla casa del Padre: il nostro fratello Don Peppe ad un mese e poco più dalla sua scomparsa e tornando indietro di qualche anno, abbiamo ricordato anche Riccardo e Marco.

Il trapasso nozioni è uno dei principi educativi del nostro metodo scout, quando il più grande trasmette qualcosa al più piccolo. Questo qualcosa, la “nozione” è tra le altre cose, l’esempio che educa, il sentimento che smuove ogni cosa e l’Amore che resta sempre, dopo ogni attività, dopo ogni verifica e dopo tutto.

Marusca Tenaglia
Capo Gruppo

“SIAMO VENUTE QUI PER ADORARTI!” o DIETRO LA MASCHERINA C’E’ IL SORRISO!

29-30/12/2020 – Calcinelli di Colli al Metauro

Già da inizio anno guardare alla meta del campo invernale faceva un po’ paura: con la pandemia causata dal Covid-19 la realizzazione sembrava da subito incerta e sempre appesa a un filo. Per non parlare dei grandi progetti infranti appena una settimana prima, a causa delle zone rosse e gialle dell’ultimo momento.
Però credo che tutti quanti, Staff, Guide e Genitori, ci siamo fatti trovare Estote Parati! Così le tre affiatate Squadriglie del Riparto “Il Quadrifoglio” hanno comunque potuto realizzare delle attività invernali il 29 e 30 dicembre 2020.

Aquile, Leopardi e Pantere hanno risposto con entusiasmo e partecipazione all’invito di realizzare un campo invernale, anche se con i necessari cambiamenti richiesti dalla pandemia e dalla zona arancione: attività senza pernotto, di due giorni, a Calcinelli nei dintorni della sede. Quest’anno non è stato possibile cercare grandi scenari innevati, o calde case diroccate ai piedi delle montagne, ma ciò non significa che non ne sia valsa la pena! Posso assicurare che il clima è stato energico alla stessa maniera, probabilmente perché tutte capivamo il valore dell’incontro!

Tanto per cominciare, un ringraziamento speciale all’Alta Squadriglia “Stella Alpina” + Caterina Rossi, Laura ed Angelita per aver costruito sotto la pioggia un piccolo alzabandiera (averlo posizionato sul monticello lo fa sembrare comunque maestoso ahah), che sicuramente ci ha aiutato a dare a queste due giornate il profumo di “campo vero”, perché ha creato unione e senso di appartenenza quando ci ritrovavamo la mattina ai suoi piedi per la Cerimonia dell’Issabandiera.
Insieme abbiamo poi scoperto le stelle, quelle fisiche e quelle metaforiche, abbiamo seguito coordinate sulle cartine e punti di riferimento nella nostra vita, cantando il tutto sulle note di “Emmanuel- dall’orizzonte una grande luce”.

Personalmente è stato il mio “debutto” in Riparto, mi sentivo un po’ l’ospite in questo equilibrio, e questo mi ha permesso di vedere con felicità tre Squadriglie dinamiche e allegre, desiderose di stare insieme e vivere Avventure!
Oltre alle similarità, le Squadriglie però si sono a tratti anche distinte per alcune specificità, specificità che hanno permesso loro alla fine di ottenere diversi premi:

Va alle PANTERE il PREMIO PROGRESSIONE, la Squadriglia che più è cresciuta e migliorata durante il campo, perché non è importante la meta finale, ma il percorso fatto per arrivarci;

Va alle AQUILE con grande merito il PREMIO 360°, con bandierina di riconoscimento, perché sicuramente per loro le cartine hanno meno segreti rispetto alle altre Sq;

Va ai LEOPARDI il PREMIO CAMPO, anche se si erano preparate tanto sull’orientamento, devono sapere che hanno raggiunto una meta altrettanto elevata: una Squadriglia unita e tecnicamente abile, che avanza insieme.

GRAZIE A TUTTE per aver partecipato e condiviso il vostro sorriso, perché ha illuminato queste attività anche da sotto la mascherina!

Jessi – CR
Volpe Scaltra

Missione Europa 2020: Calcinelli c’è!!

Calcinelli 01/06/2020

Noi della Squadriglia Pantere abbiamo avuto la possibilità di passare alla seconda fase della Missione Europa 2020.
Dopo aver risposto ad un quiz e aver eliminato circa 200 Sq, ora per passare alla terza fase dovevamo fare una ricerca sul Lussemburgo!
Noi abbiamo deciso di realizzare un video a struttura di telegiornale: ogni squadrigliera ha avuto un posto nel video e, grazie al nostro lavoro, siamo riuscite ad arrivare all’ultima fase!! Ora siamo rimaste in 4 Squadriglie!

Siamo felicissime ed emozionate per questa gara e ovviamente daremo il massimo per arrivare fino in fondo!

Buona Caccia!

Gaia
Sq. Pantere

Punto da Capo – 7° Edizione

Calcinelli, 25 maggio 2020

ULTIMO NUMERO !!! Edizione Speciale “Punto da Capo GENITORI”

Abbiamo affidato ad ogni rappresentante dei genitori delle nostre unità, un tema …. che loro poi hanno messo a fuoco in questo tempo di Covid-19.

Sono stati subito pronti e entusiasti:
come quando si mettono a giocare con noi alle giornate dei genitori
come quando accettano le sfide ai Family Day
come quando ci lasciano a bocca aperta recitando alle Feste Scout
come ogni volta che ci affidano i loro figli e semplicemente nasce un’amicizia e riconoscenza reciproca !

Grazie di cuore, ai genitori dei nostri scout, di oggi, di ieri, per sempre ! Buona strada e serata a tutti.

Buona lettura!

Maru – Giova – Ax