Fine della pista, riparto ‘Don Giulio’

“Fine della pista”.
Il sentiero che abbiamo percorso ci ha riportati al punto di partenza: il “Santa Croce” e il “Don Giulio” sono ora riunificati sotto la stessa fiamma, proprio come tre anni fa.
Mi piace ripensare a questi anni come a un fiume che devia il suo flusso, arricchendosi dell’acqua di tanti affluenti, e che infine si ricongiunge in un unico corso d’acqua.
Non nascondo che siano stati anni a tratti faticosi: in alcuni periodi le squadriglie hanno camminato su strade incerte e difficili, ma è proprio grazie al venir meno delle sicurezze che un grande riparto poteva darci se ogni ragazzo (e capo) ha potuto acquisire nuove consapevolezze.
Mi piace ricordare con piacere due aneddoti che mi sono rimasti particolarmente a cuore: uno è sicuramente il primo campo estivo a Casteldelci, durante il quale è stato davvero emozionante vedere il riparto vivere con identità e spirito propri. Un altro momento altrettanto memorabile è stata l’uscita d’Alta a Madonna Ponte, due giorni pieni d’avventura tra biciclette, pioggia e polli allo spiedo.
Ma non c’è ulteriore spazio per i ricordi: è giunto il momento di mettere insieme le ricchezze che abbiamo ereditato da questa esperienza breve e intensa, continuando il sentiero che ci si apre innanzi.

Mando un pensiero e un abbraccio a tutti coloro che hanno condiviso con me questi tre anni indimenticabili:
Ceppo, il buono
Fox, lo spavaldo
Riky, l’allegro
Mitch, l’artista
Lollone, l’indipendente
Gambo, l’artigiano
Simo, il vivace
Lollo, il tranquillo
Tinto, il calmo
Lucco, il generale
Pascu, l’audace
Franci, il silenzioso
Urbi, il chiacchierone
Pana, il riflessivo
Giammi, il curioso
Ale, l’ambizioso
Fedi, il saggio
Pietro, il divertente
Manuel, lo sportivo
Dodi, lo spartano
Marti, l’atleta
Giovi, il gentile
Luca, il disponibile
Cardo, il volenteroso
Tommi, il buffo
Fabri, l’infaticabile
Matti, il brioso
Alex, il diligente
Omic, l’assorto
Giachi, il timoroso
Seba, lo spartano

Maro, il premuroso
Fix, l’estroso
Giammi, l’allegro
Bamba, il razionale
Pedo, lo scherzoso
Chris, lo spensierato

Buona caccia…

Alessandro Cicoli 
Ex C.R.

Il primo CE del riparto ‘Don Giulio Polverari’

Schigno di Casteldelci, 1-12 Agosto 2012

Dopo un anno di avventure,
vissute più meno nei paraggi degli angoli di Squadriglia,
finalmente era arrivato il momento più atteso: il 1° Campo Estivo del nuovo Riparto!!

 

Una tenda kambusa..
La grande piramide alzabandiera.
Tre le Squadriglie protagoniste: Tigri, Lupi e Gheppi.
Dieci ambitissimi premi in palio: Stile, Pionieristica, Cucina, Grande Gioco,
Olimpiadi, Sq. Campo, Wild-Oltrenatura, Novizio d’oro, Scout d’oro e Scout olimpionico.

Lungo le rive del grande fiume Nilo, l’antico popolo egizio ha ripreso vita!
I tre angoli di Squadriglia hanno presto preso forma: tenda, tavolo, angolo cottura, forno di malta, ed altre astuzie da esperto campeggiatore. Non è mancato nemmeno l’angolo relax, formato da amache che dondolavano quiete all’ombra delle querce.

Osiride,
Seth, Toth ed Horus
sono le divinità che ci hanno
concesso il grande onore di farci vivere
una straordinaria avventura di origini mitologiche! Antichi
geroglifici, scritture cifrate e cuneiformi, ci hanno portato messaggi misteriosi.

Seth l’ingannatore, dio del deserto e fratello di Osiride, ha tramato e cospirato per la distruzione del regno: ha chiesto alle tre squadriglie di guerrieri, di recuperare il tesoro di Osiride per farne una piramide d’oro come segno di pace. La squadriglia vincitrice ha ricevuto un premio, un amuleto maledetto, diventando schiava di Seth ed in questo modo ha rapito Osiride. Gli altri guerrieri delle squadriglie libere hanno eseguito il rituale per richiamare Horus, il dio falco che li ha poi guidati per salvare Osiride, recuperare il suo oro e distruggere Seth e l’amuleto.
Percorsi pericolosi ed impervi, sfide all’ultimo scalpo, messaggi da decifrare e divinità da sconfiggere, schiumanti guerrieri delle piramidi: tutto ciò è stato affrontato da ogni singolo e valoroso guerriero!

Sono tante le esperienze vissute:
– il primo sabato abbiamo partecipato alla “festa degli Scout” organizzata dal parroco e dal Comune, che prevedeva la S. Messa e un goloso rinfresco, insieme a tutti i riparti (Agesci ed Fse) che in quei giorni hanno vissuto il loro Campo Estivo, nei prati sparsi vicino al nostro. Un momento particolare che ci fa cogliere quanto è grande e varia la fratellanza degli Scout;
– la visita di Don Peppe, che ci ha ricordato di affidarci alla provvidenza!;
– gli hike di Squadriglia, ogni singola uscita aveva il suo tratto distintivo: i Gheppi sono andati a trovare un frate eremita, hanno ascoltato le sue storie ed imparato ad accendere un fuoco con l’acciarino e non solo; le Tigri hanno trascorso il tempo nella parrocchia di Casteldelci, conoscendo persone nuove assieme al parroco e facendosi un nuovo amico il pappagallo… senza rinunciare a rinfrescarsi i piedi nel fiume; i Lupi hanno affrontato le insidie di una casa in campagna, sconfiggendo l’odore dell’allevamento di maiali e superando la notte assieme a qualche fedele amico a quattro zampe! – sono stati costruiti gli albi d’oro di Squadriglia e subito arricchiti di tracce di animali, rappresentazioni e catalogazioni delle specie arboree, tracciati topografici e profili altimetrici;
– abbiamo degustato pietanze veramente gustose e ben cucinate, all’attesissima gara di cucina!! Il menù prevedeva: crostini misti, gnocchi al ragù, involtini di carne con sottiletta, gratinati e macedonia!! Veramente bravi ragazzi!!;
– sfide di tecnica in giochi singoli ed a squadre molto appassionanti!;
– lotte di guerrieri insaponati su telo scivolosissimo!
– divertenti nuovi giochi fatti ai fuochi serali!
– il tizzone dell’ultimo Fuoco da Campo, una nuova tradizione è nata!

… ed altro ancora…

Ovviamente non possiamo dimenticarci del Rio Risucchio!!! Questa storia va raccontata di persona ma merita veramente, chiedetela in giro!! Qui dirò solo che i soggetti sono: un esploratore intento a superare un rio, un terreno molto fangoso, una scarpa e degli arnesi vari!

E’ stato grande lo spirito sereno e gioioso che abbiamo respirato e vissuto, sia in pattuglia direttiva che in tutto il riparto al completo!

Concludo dicendo grazie a tutti quanti hanno partecipato a quest’avventura che ricorderemo a lungo! La prima del nuovo Riparto!

Buona Caccia e Buona Strada

Fix 
Falco Ritmico